Droni per la sicurezza

Droni carabinieri e droni polizia: il ruolo dei droni per la sicurezza pubblica

L’impiego di droni nelle Forze dell’Ordine segna un’evoluzione tecnologica significativa nel settore della sicurezza pubblica

Questi aeromobili a pilotaggio remoto si stanno affermando come strumenti operativi indispensabili per carabinieri e polizia.

Droni carabinieri e droni polizia: l’utilizzo di droni nelle Forze dell’Ordine

Grazie alla loro capacità di fornire una risposta rapida in situazioni critiche, operare efficacemente sia di giorno che di notte e ridurre i rischi per il personale impegnato sul campo, i droni carabinieri e droni polizia costituiscono delle risorse fondamentali.

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Dove usare i droni sicurezza pubblica

I droni possono essere schierati in vari scenari: dalla sorveglianza aerea, al monitoraggio di grandi folle, alle operazioni di ricerca e soccorso in aree impervie. La loro versatilità è ulteriormente amplificata dalla possibilità di equipaggiarli con telecamere ad alta definizione e termiche, che permettono una valutazione accurata delle situazioni anche in condizioni di visibilità ridotta.

L’efficienza operativa viene potenziata dalla capacità dei droni di coprire ampie aree in tempi ridotti

Informazioni utili più rapide

I droni sicurezza forniscono informazioni utili più rapidamente rispetto alle pattuglie tradizionali sul terreno. Questo aspetto è cruciale, ad esempio, nella ricostruzione di incidenti stradali, dove i droni permettono una documentazione accurata della scena in una frazione del tempo rispetto ai metodi tradizionali.

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Operazioni rischiose più semplici

L’utilizzo di droni facilita anche operazioni complesse e pericolose come gli interventi delle squadre speciali, fornendo una visuale aerea in tempo reale che aiuta nella pianificazione e nell’esecuzione delle manovre tattiche.

Migliore gestione delle emergenze

L’adozione di droni come il Guardian di VectorRobotics rappresenta una risorsa preziosa per carabinieri e polizia, contribuendo a una gestione più efficace ed informata delle emergenze, con un impatto positivo tangibile sulla sicurezza pubblica e l’efficienza operativa.

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Ambiti di impiego dei droni: differenze tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri

I droni, ormai strumenti operativi imprescindibili, trovano applicazione in una varietà di ambiti all’interno delle Forze dell’Ordine. L’impiego di tali tecnologie mostra delle differenze sostanziali tra la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri, in linea con i diversi compiti istituzionali che queste entità svolgono.

POLIZIA DI STATO

ARMA DEI CARABINIERI

Impiega i droni in ambiti più specifici e settoriali. Grazie alla tecnologia drone, i Carabinieri possono effettuare controlli più efficaci in materia di sanità, igiene, sofisticazioni alimentari, sicurezza forestale, ambientale, agroalimentare e del lavoro.

Cosa dice la legge sull’uso dei droni per carabinieri e polizia

Quali tipologie di droni sono più adatte alle esigenze delle Forze dell’Ordine

Per le Forze dell’Ordine, la scelta del drone più adatto può variare in base alle specifiche esigenze operative e non esiste un drone perfetto per tutte le missioni.

In generale, i droni utilizzati da carabinieri e polizia possono essere categorizzati come segue:

Droni Multirotore

Offrono una grande manovrabilità e la capacità di volo stazionario, ideali per brevi azioni di monitoraggio e sorveglianza in aree urbane molto complesse e situazioni di emergenza in zone con spazi ristretti

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Droni ad Ala Fissa

Hanno una maggiore autonomia di volo e coprono grandi distanze, utili per la sorveglianza di ampie aree e operazioni di ricerca e soccorso. Pur non potendo stazionare offrono la modalità di volo “loiter” che fa volteggiare il mezzo, proprio come un uccello rapace, su circonferenze di circa 50m permettendo di inquadrare costantemente il soggetto al centro

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Droni a configurazione variabile

Definiti anche VTOL, combinano le caratteristiche dei droni multirotore e ad ala fissa, e facendo un compromesso tra manovrabilità e autonomia di volo

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Droni per la pubblica sicurezza: aspetti di security e privacy

Normative

ITALIANE ED EUROPEE

L’uso di droni per carabinieri e polizia porta con sé questioni cruciali relative alla privacy e alla protezione dei dati.

Le normative italiane ed europee delineano misure specifiche per garantire che l’utilizzo di droni rispetti i diritti dei cittadini. È fondamentale che le Forze dell’Ordine aderiscano a queste normative, implementando protocolli rigorosi per la gestione e la protezione dei dati raccolti, con esaurienti analisi del rischio al fine di misurare e gestire gli eventuali impatti negativi sui diritti e libertà degli individui (Regolamento UE 2016/679 e del D.Lgs n. 51/2018).

Soluzione

VECTOR ROBOTICS

In questo contesto, i droni VectorRobotics offrono una soluzione avanzata, poiché possono operare tramite connessione diretta al drone, senza la necessità di una connessione internet o l’appoggio su server esterni, spesso situati in Paesi che non possono garantire un adeguato livello di protezione dei dati. Questa caratteristica elimina rischi associati alla perdita o all’esposizione di dati sensibili, garantendo una protezione solida e conforme alle normative sulla privacy.

Come avviene l’immatricolazione dei droni di Stato

Applicazione

QR-CODE

Dopo la registrazione, è obbligatorio apporre un QR-Code identificativo su ogni UAV (drone) in possesso dell’operatore​. Questo QR-Code serve a fornire informazioni di identificazione e localizzazione che possono essere ricevute da altre parti​.

La registrazione

IN ITALIA

In Italia, la registrazione avviene sul portale D-Flight, dove gli operatori di droni devono inserire le proprie informazioni e ottenere un codice identificativo QR da apporre sul drone. Questo processo è essenziale per l’identificazione e l’imputazione delle responsabilità civili e penali​​.

È anche possibile attivare l’iter di registrazione del come aeromobile di Stato, seguendo le procedure specifiche stabilite dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC). Questo processo include la presentazione di documentazione che attesti la conformità del drone alle normative tecniche e di sicurezza vigenti. L’ENAC valuterà la documentazione fornita e, se conforme, rilascerà una certificazione di immatricolazione che identifica il drone come aeromobile di Stato.

Droni carabinieri e droni polizia: le qualifiche richieste ai piloti

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Procedure di decollo e atterraggio per i droni delle Forze dell’Ordine

Vicinanza aeroporti

Le operazioni di decollo e atterraggio vicino agli aeroporti o nelle traiettorie di decollo ed atterraggio sono coordinate con l’Ente di controllo del traffico aereo responsabile​​.

Zone decollo e atterraggio

Il decreto-legge italiano 22A04722 specifica le zone in cui è possibile decollare e atterrare con droni di peso inferiore ai 25 kg (o inferiore ai 20 kg, se registrati nel registro degli aeromobili militari).

Differenza utilizzo

Viene fatta una distinzione tra l’uso “pianificato” e di “pronto intervento” dei droni:

Diritto di precedenza

Attenzione ai rischi

Il pilota deve inoltre ridurre i rischi verso altri aeromobili, persone, animali, ambiente e proprietà, sia in fase di volo, che di decollo e atterraggio.

Principali vantaggi dell’utilizzo dei droni da parte di carabinieri e polizia

Risposta

RAPIDA

Innanzitutto, i droni permettono una risposta rapida in situazioni critiche, ampliando la capacità di monitoraggio e raccolta dati in tempo reale.

Questo è particolarmente utile in scenari di emergenza come incidenti stradali, disastri naturali o situazioni di pericolo pubblico, dove i droni possono fornire una valutazione immediata della situazione e supportare le decisioni operative.

Monitoraggio

A LUNGO TERMINE

I droni rappresentano uno strumento efficace per il monitoraggio a lungo termine di aree sensibili, fornendo immagini aeree ad alta risoluzione che possono essere utilizzate per analisi forensi e investigazioni.

Volo

NOTTURNO

La capacità di volo notturno e le tecnologie di imaging termico ampliano ulteriormente le possibilità operative, permettendo alle Forze dell’Ordine di mantenere un controllo efficace anche in condizioni di scarsa visibilità.

Sicurezza

DEL PERSONALE

Infine, l’uso di droni riduce i rischi per il personale delle Forze dell’Ordine, permettendo di esplorare aree potenzialmente pericolose a distanza e fornendo una valutazione della situazione prima di inviare unità sul campo.

Questo aspetto è cruciale per garantire la sicurezza del personale e una gestione efficace delle risorse operative.

Perché scegliere i droni di Vector Robotics per la salvaguardia della sicurezza pubblica

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Caratteristiche principali

Optare per il drone Guardian di Vector Robotics per la salvaguardia della sicurezza pubblica rappresenta una scelta di prim’ordine data la sua tecnologia avanzata.

Silenzioso

Autonomia

Utilizzo

Range radio

Questo range esteso di operatività permette a carabinieri e polizia una copertura e un controllo del territorio eccezionali, rendendo il Guardian una risorsa preziosa per la salvaguardia della sicurezza pubblica

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